Castello di Moncalieri

Dopo 9 anni il Castello di Moncalieri è di nuovo visitabile dall’11 novembre 2017. Essendo affascinata dai castelli non potevo non andare a visitarlo.
castello di moncalieri
Il castello reale di Moncalieri si trova sulla collina nel centro storico di Moncalieri nelle vicinanze di Torino. Dal 1997 è nella lista dei patrimoni dell’umanità dell’UNESCO.
Nel 2008 gli appartamenti reali del Castello di Moncalieri sono stati devastati da un terribile incendio che hanno causato la chiusura al pubblico. Dopo un lungo e costoso periodo di restauro gli appartamenti reali sono di nuovo aperti al pubblico. Sembra però che solo fino a fine gennaio 2018.
Il castello è testimonianza storica e documento delle diverse fasi costruttive che, anno dopo anno, ne hanno modificato l’aspetto.

Un po’ di storia

Le fondazioni originarie sono di natura difensiva per la posizione dominante dall’alto di un colle. Fin dall’epoca medievale vi era una roccaforte presso la quale trovarono rifugio le genti di Testona quando, a causa delle lotte tra Asti e Chieri, le loro case furono rovinate. Nel 1277 Tommaso III di Savoia, detto Tommasino, fece costruire una torre e una porta merlata.
Nella seconda metà del Quattrocento Jolanda di Valois ordinò la costruzione di ben quattro torrioni circolari poi inglobati nei successivi rifacimenti. Dopo la pace di Cateau Cambresis nel 1559, riparati i danni causati dalle lotte tra Carlo V di Spagna e Francesco I di Francia, la prima Madama Reale trasformò l’antica fortezza in dimora regale arricchendo altresì il parco di circa duecento alberi. Le sale interne, fastosamente arredate divennero la sede di continue grandiose feste. Da allora i lavori di abbellimento furono continui e il castello si impreziosì di capolavori d’arte e di mobili preziosi.
La presenza di architetti di grande valore da Castellamonte a Benedetto Alfieri fino al messinese Francesco Martinez nel 1775 finì col coinvolgere anche la struttura abitativa circostante con edifici di pregio. Durante la dominazione francese del 1798 il castello fu usato anche come ospedale e carcere. Con la restaurazione la vita all’interno del castello riprese e l’edificio passò di nuovo ai Savoia.
Il 20 novembre 1849 vi fu firmato il Proclama di Moncalieri, controfirmato da Massimo d’Azeglio, con cui il re scioglieva la Camera dei Deputati e faceva approvare alla nuova Camera il trattato di pace con l’Austria.
In epoca fascista divenne sede dei rappresentanti gerarchi e poi dei nazisti; fu infine usato come rifugio per gli sfollati rimasti senza dimora. Dal 1948 il castello è sede del I Battaglione “Piemonte” dell’Arma dei Carabinieri.

La visita

Durante la visita agli appartamenti reali del Castello di Moncalieri e possibile vedere l’Appartamento della Principessa Maria Letizia, l’Appartamento della Principessa Maria Clotilde, la Cappella Reale e l’Appartamento di Vittorio Emanuele II.
Per poter accedere alla visita, la prenotazione è obbligatoria (con ingresso a orario prestabilito di gruppi di 25 persone). Per orari e prenotazioni visitate il SITO dedicato.
Personalmente sono rimasta incantata dalla visita al castello. La guida molto preparata e gentile ci ha accompagnato durante il percorso dandoci tante informazioni e rispondendo a tutte le nostre domande. Anzi a volte le ha anticipate!
Gli appartamenti visitabili sono tutti ammobiliati ma gran parte degli arredi non sono originali essendo stati saccheggiati durante gli anni.

 

 

Se abitate in provincia di Torino o se capitate da queste parti andate a visitare il Castello di Moncalieri. E’ una bella esperienza.